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26 Aprile 2021

PROTOCOLLO VACCINAZIONI NEI LUOGHI DI LAVORO - il Piano Vaccinale Aziendale, l'impatto della Pandemia e i cambiamenti sul lavoro e sulla salute e sicurezza

In relazione ai recenti sviluppi nella campagna vaccinale nazionale anti SARS-CoV-2/Covid-19, informiamo i nostri lettori che sarà possibile attivare punti straordinari di vaccinazione a livello aziendale.

Tale attività costituisce un’importante azione di sanità pubblica mirata alla tutela della salute della collettività, implementando a livello territoriale e Nazionale la capacità vaccinale, rendendo più sicura la prosecuzione dell’attività produttiva lavorativa.

Per avviare le vaccinazioni dei dipendenti, il Medico Competente aziendale, in attesa che si concretizzi a livello procedurale la possibilità di dare inizio al piano vaccinale, è autorizzato a chiedere alle lavoratrici e ai lavoratori di comunicare in forma anonima la propria adesione alla campagna vaccinale. È necessario, a livello di programmazione, di disporre del numero indicativo di soggetti interessati.

È importante chiarire che tale comunicazione, NON corrisponde al consenso informato definitivo alla vaccinazione. Il consenso alla vaccinazione verrà firmato e formalizzato al momento dell’effettuazione del vaccino, in seguito alla comunicazione di tutte le informazioni del caso.

La dichiarazione a livello aziendale è pertanto un sondaggio preliminare.

 In attesa delle indicazioni - linee guida regionali e di aggiornamenti in merito alla disponibilità di vaccini. Per facilitare le vaccinazioni, suggeriamo di iniziare fin da subito a definire il Piano Vaccinale Aziendale, che dovrà essere sottoposto all’ASL di riferimento, con modalità di comunicazione ancora da stabilire.

Piano Vaccinale Aziendale

Prima di tutto, per il piano vaccinale aziendale dovrà essere garantita una dotazione informatica idonea per procedere tempestivamente alla registrazione della vaccinazione, in vista di non vanificare l’intero programma.

Nello specifico, il piano vaccinale aziendale dovrà includere due punti ritenuti cardine:

  • INDICAZIONE DEL N. DEI LAVORATORI DISPONIBILI A RICEVERE LA SOMMINISTRAZIONE. Si allega quindi comunicazione preliminare del medico competente per la raccolta anonima delle adesioni al piano vaccinale, da consegnare ai lavoratori insieme alle schede informative vaccinali AIFA.
  • DESCRIZIONE DEGLI SPAZI AZIENDALI che verranno utilizzati per l’effettuazione della seduta vaccinale, in caso si intenda effettuare la vaccinazione in azienda. Risulta importante effettuare valutazione approfondita fin da subito, in collaborazione con il medico competente aziendale.

Ai fini della istituzione dei punti vaccinali territoriali e della realizzazione della campagna vaccinale nei luoghi di lavoro, costituiscono presupposti imprescindibili:

  1. La disponibilità dei vaccini;
  2. La disponibilità dell’azienda;
  3. La presenza / disponibilità del medico competente o di personale sanitario;
  4. La sussistenza delle condizioni di sicurezza per la somministrazione dei vaccini;
  5. L’adesione volontaria ed informata da parte delle lavoratrici e dei lavoratori;
  6. La tutela della privacy e la prevenzione di ogni forma di discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il punto vaccinale dovrà rispettare delle linee guide per essere idoneo. Potrà essere interno (aree al chiuso), esterno (es. tensostrutture) o mobile (es. unità mobile messa a disposizione dallo studio medico).

Come criterio per definire le dimensioni dei locali, si può considerare la distanza minima di 1,5 m per aree di attesa pre e post vaccino, anche se non ci sono indicazioni esplicite. Si deve tener presente che gli ambienti destinati alla vaccinazione dovranno essere commisurati al numero di vaccinazioni da eseguire e dovranno essere suddivisi in aree come indicato:

  • AREA ACCETTAZIONE con numero di sedute idoneo in base al numero massimo di lavoratori contemporaneamente presenti;
  • AREA VACCINAZIONE con una o più postazioni per il triage e una o più postazioni destinate alla vaccinazione. Non ci sono indicazioni specifiche, ma risulta necessario ipotizzare aree separate dalle altre per garantire la privacy, come l’utilizzo di pareti mobili, separè ecc, oppure utilizzare direttamente locali distinti per la somministrazione;
  • AREA POST-VACCINAZIONE dove il lavoratore dovrà attendere 15 minuti a seguito della vaccinazione;

Risulta consigliabile prevedere, dove possibile, ingresso e uscita distinti per garantire uno spazio sicuro. Naturalmente all’interno dei locali dovranno essere rispettate le attuali norme igieniche previste - mascherina, distanziamento, igienizzazione mani -, che andranno illustrate mediante apposita cartellonistica. Per le aziende più piccole è disponibile l’unità mobile per l’effettuazione del vaccino in azienda, previa adesione di un congruo numero di lavoratori.

Allo stato attuale non si conoscono ancora, purtroppo, le modalità con cui verranno verificati i requisiti dei locali destinati alla vaccinazione in azienda. Al momento non è esclusa un’ispezione in azienda da parte dell’ente competente.

Ricordiamo inoltre che l’elaborazione del piano vaccinale aziendale dovrà essere condivisa con il Comitato per l’applicazione del protocollo anti-contagio, quindi dovranno essere coinvolti sindacati e RLS. L’ASL di competenza, verificata la disponibilità dei vaccini e la sussistenza dei requisiti necessari per l’avvio dell’attività, concorderà le modalità di ritiro dei vaccini con il medico competente o con il personale sanitario individuato.

Le Informazioni ai lavoratori sulle modalità organizzative, la modulistica relativa al consenso informato e la scheda anamnestica verranno consegnate in un secondo momento, secondo le indicazioni ministeriali.

Aggiornamento 14/05/2021: Le varie Regioni hanno redatto le linee di indirizzo per i punti straordinari di  vaccinazione nelle aziende. Per le informazioni specifiche a riguardo, consigliamo di consultare il proprio sito regionale oppure di rivolgersi al medico competente.

Valutazione dei rischi, profilassi vaccinale, protocolli anti-covid, infortuni sul lavoro

Per maggiori informazioni riguardo la profilassi vaccinale e infortuni sul lavoro è stato organizzato un webinar, nell’ambito della campagna promossa dal G20 Occupational safety and health (Osh) dedicata all’impatto della pandemia e ai cambiamenti sul lavoro e sulla salute e sicurezza.

L’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl), in collaborazione con Inail, nell’ambito della Campagna “L’impatto della Pandemia – I cambiamenti sul lavoro e sulla salute e sicurezza”, promossa dal G20-Osh, ha organizzato per il prossimo 28 aprile, un seminario in modalità webinar dal titolo “Valutazione dei rischi, profilassi vaccinale, protocolli covid-19, infortuni sul Lavoro”.
 
All’evento intervengono: Leonardo Alestra, direttore generale dell’Inl, Franco Bettoni, presidente dell’Inail, Carmelo Barbarello, consigliere diplomatico del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Giovannone, dell’Università degli studi Roma Tre, Paolo Pascucci, dell’Università degli studi di Urbino, Agatino Cariola, direttore centrale rapporto assicurativo dell’Istituto, Romolo De Camillis direttore generale rapporti di lavoro e relazioni industriali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Fabio Pontrandolfi di Confindustria e Angelo Colombini, Cgil-Cisl-Uil.
 
Le conclusioni sono affidate al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando. Moderano l’incontro Ester Rotoli, direttore centrale prevenzione dell’Inail e Orazio Parisi, direttore centrale tutela, sicurezza e vigilanza del lavoro dell’Inl.
 
Il convegno è aperto alla partecipazione di tutti gli interessati, su piattaforma Ms Teams live events al link sottoindicato. È possibile partecipare da qualsiasi dispositivo (pc, tablet, smartphone) tramite il browser Internet o l’applicazione Ms Teams. Nel caso in cui sul pc sia già installato Ms Teams, prima di cliccare sul link dell’evento potrebbe essere necessario chiuderlo cliccando in basso a destra sulla barra delle applicazioni di Windows (“mostra icone nascoste”), tasto destro sull’icona di Teams, “esci”.

LINK PER PARTECIPAZIONE EVENTO

LOCANDINA EVENTO

 

In allegato dal Ministero della Salute le indicazioni ad interim per la vaccinazione ANTI-SARS-COV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro e le note informative sui vaccini disponibili AIFA.

 

Fonti normative:

- Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro del 06 Aprile 2021;

- Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS- CoV-2;

- “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV- 2/COVID-19” di cui al decreto del Ministero della salute del 12 marzo 2021;

- Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni riguardo il sistema di prevenzione e protezione, o sulla medicina del lavoro contattaci, via mail: info@sicurezzaformazione-srl.it o via tel: 0173 970061. 

 

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